Lo sguardo oltre

Come il volo di un’aquila che si dirige verso la valle alla ricerca del cibo, indispensabile per sopravvivere, così il nostro sguardo è rivolto in alto per scrutare e trovare quello che ci manca. Una ricerca instancabile e tesa a far riemergere in noi quello spirito di fantastica magia che è la vita.

Nicola Albi

Il cielo nello specchio

” La montagna annusa il male e il bene insiti nell’uomo. Inspira e sa se è vigliacco, cattivo, traditore o falso. Oppure buono, generoso, tollerante, caritatevole.”

I misteri della montagna di Mauro Corona

La sacralità della montagna

Con riferimento al libro “La montagna cosmica” a cura di Alessandro Grossato (ed. Medusa, Milano,2010) e al capitolo di Domenico Accorinti “La montagna e il sacro nel mondo greco” si analizzano le differenze del rapporto sacro-divino e il passaggio da una personificazione ( per cui la natura fosse animata da forze concepite in termini umani) alla complessità della realtà sovrumana che le montagne simboleggiano nelle religioni politeistiche. Continua a leggere

Tra cielo e terra

«Non le cime, non le difficoltà, non il record mi interessano, ma quello che succede all’uomo quando si avvicina alla montagna».

Meditazioni delle vette di Julius Evola

 

 

Note di nuvole

Quando le nuvole si rincorrono, si aggrovigliano o si aggrappano l’un l’altra generano una strana energia. Rimanendo ad ammirarle sembra che intonino una melodia, un balletto viennese con dame volteggianti dalle lunghe gonne di tulle bianco.
E’ l’armonia del cielo che ci chiama, ogni sera al tramonto, a guardare lo spettacolo della natura.

Rosengarten di colore

 

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Si va in montagna per essere liberi, per scuotersi dalle spalle tutte le catene che la convivenza sociale impone, per non inciampare ogni due passi in imposizioni e proibizioni. Si va in montagna anche per sottrarsi a norme ammuffite, per sbizzarrirsi una buona volta e immagazzinare nuove energie.

Tita Piaz